EMERGENCY IN ITALIA

dove l'erba trema

Dove l'erba trema

Vite invisibili nelle campagne d’Italia

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«Io sono un filo d’erba / un filo d’erba che trema. / E la mia patria è dove l’erba trema. / Un alito può trapiantare / il mio seme lontano»

Rocco Scotellaro – "La mia bella patria"

Negli ultimi vent’anni in Italia è emersa una geografia dell’esclusione fatta di baraccopoli improvvisate e periferie dimenticate.
I nuovi ghetti sono chiusi dai muri invalicabili creati dalla barriera dell’esclusione e dalla negazione della dignità. Chi vive in un ghetto non ha casa né diritti, neanche quelli più elementari come il diritto alle cure mediche, riconosciuto dalla Costituzione ma nella pratica spesso disatteso.

Molte storie di vulnerabilità nascono nelle campagne dove si concentrano molti migranti in cerca di un’opportunità di lavoro. Il futuro che spesso li attende in queste aree è una condizione di sfruttamento, povertà e negazione dei diritti fondamentali. Le vicende di migranti appena arrivati si incrociano con quelle di italiani e stranieri regolari, ma “fuoriusciti” dal sistema sanitario dopo aver perso lavoro, casa e diritti.

Di fronte a questa situazione, nel 2011, EMERGENCY ha avviato i primi progetti di assistenza sanitaria a favore dei braccianti impegnati nelle campagne. L’intervento, basato sull'utilizzo di ambulatori mobili, ha permesso di addentrarsi in aree isolate e nascoste; di raggiungere gli insediamenti informali dove vivono migliaia di persone; di rispondere ai bisogni di questa fascia di popolazione gravata da condizioni abitative precarie, instabilità lavorativa, mancata consapevolezza dei propri diritti, esclusione sociale, fragilità. Dal 2011 a oggi EMERGENCY ha effettuato oltre 60.000 prestazioni per garantire cure ai lavoratori agricoli.

Leggi il secondo capitolo: LA BELLA STAGIONE